Quello che è successo nelle serate di lunedì 15 e martedì 16 dicembre 2014, ha a dir poco dell'incredibile.
La RAI questa volta ha veramente toccato il fondo del barile, dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio la totale connivenza tra politica, chiesa e capitale.
Evidentemente non bastavano i vergognosi spot propagandistici a stampo europeista.
La RAI questa volta ha veramente toccato il fondo del barile, dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio la totale connivenza tra politica, chiesa e capitale.
Evidentemente non bastavano i vergognosi spot propagandistici a stampo europeista.
Questa volta milioni di persone sono state indottrinate simultaneamente grazie ad un show televisivo fazioso, che ha sfruttato il potenziale attrattivo d'un noto personaggio italiano.
La possente operazione mediatica è stata messa in atto sperperando un quantitativo spropositato di denaro pubblico d'uno Stato che ha anche la sfacciataggine di definirsi laico.
Signori e signore, ecco che il sermone è servito, per la gloria di Dio e di tutta la sua Santa Chiesa, a spese della collettività!
La possente operazione mediatica è stata messa in atto sperperando un quantitativo spropositato di denaro pubblico d'uno Stato che ha anche la sfacciataggine di definirsi laico.
Signori e signore, ecco che il sermone è servito, per la gloria di Dio e di tutta la sua Santa Chiesa, a spese della collettività!
