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mercoledì 4 gennaio 2017

Il messaggio divino “indecifrabile”


A volte sembra quasi che le divinità sentano il bisogno di comunicare con qualcuno e non avendo nessuno a cui rivolgersi decidano d'importunare gli esseri umani...

Il fenomeno è davvero curioso nel caso del cattolicesimo. 

In questa dottrina, infatti, un dio considerato onnipotente non trova altra via se non quella di consegnare il proprio importantissimo messaggio a dei profeti che, a loro volta, si sono (pre)occupati di trascriverlo in un linguaggio comunemente utilizzato sulla terra. 

Successivamente, la presunta Verità è stata (ed è ancora) diffusa ai vari membri della società ricorrendo ad un apposito esercito di stregoni. 

A ben pensare, la scelta non sembra essere molto felice: i profeti potrebbero modificare il Messaggio a loro piacimento; trascrizioni, traduzioni e successive fasi di divulgazione orale, potrebbero (accidentalmente o intenzionalmente) provocare la perdita di parti significative del discorso o, peggio, causare un mutamento del significato originario; alcune popolazioni potrebbero non essere raggiunte dagli stregoni o non essere in grado di comprendere correttamente il linguaggio utilizzato. E così via...

Seguendo questa prassi, è ragionevole pensare che con ogni probabilità si diffonda una Verità parziale e distorta, in special modo al trascorrere dei secoli. 

Sinceramente da un dio onnipotente ci si aspetterebbe come minimo una conferenza telepatica mondiale multilingua, non un qualcosa di simile a un Multi Level Marketing[1]! 

La conferenza, infatti, stroncherebbe in partenza ogni sorta di problematica: il contenuto sarebbe sicuramente originale e alla portata dell'intera umanità, senza alcuna possibilità d'equivoco. 

Ma fortunatamente per la stesura di questo capitolo, la telepatia non aggrada all'onnipotente che, come la storia insegna, per i suoi scopi sembra preferire un'organizzazione piramidale di potere basata sul metodo del passa parola, che va dal divino ai terrestri, passando per i servi di una teocrazia: la Chiesa Cattolica.

Osserverete: «I profeti redattori del testo sacro sono stati guidati dalla Divinità, che non avrebbe mai permesso agli esseri umani di modificare il significato del suo messaggio». 

Bene, lo stesso dicasi per le traduzioni avvenute nei secoli e per l'esercito di stregoni incaricati di diffonderlo. 

Sotto queste ipotesi, allora, sarebbe del tutto lecito ritenere che il contenuto originario si sia conservato immutato nel tempo. 

Inoltre, sarebbe anche ragionevole supporre che l'Onnipotente abbia voluto diffondere il proprio messaggio in modo chiaro e univoco, per evitare il manifestarsi di spiacevoli inconvenienti... ma leggendo la Sacra Bibbia con queste premesse ci si accorge ben presto dell'esistenza di qualche oscuro passaggio...

In Ezechiele, ad esempio, Dio spiega qual è la “corretta” punizione per l’adulterio:

Si farà venire contro di loro una folla ed esse saranno abbandonate alle malversazioni e al saccheggio. La folla le lapiderà e le farà a pezzi con le spade; ne ucciderà i figli e le figlie e darà alle fiamme le case. Eliminerò così un’infamia dalla terra e tutte le donne impareranno a non commettere infamie simili[2].

«Sarà un caso isolato» direte. E invece no, le assurdità sono decisamente numerose e riguardano praticamente ogni ambito dell'esistenza di un essere umano. Eccone una brevissima rassegna:

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi, punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa.[3] 

Giuda scelse per il suo primogenito Er una moglie, che si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso agli occhi del Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan «Va' con la moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità a tuo fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui.[4] 

La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo a essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.[5] 

Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l’uomo che ha peccato con la donna e la donna[6]. 

Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai. Quando il Signore tuo Dio l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni[7].

Parola del Signore [Sic!]. Ma com'è possibile che il testo sacro dei cattolici, dettato direttamente da Dio ai profeti, contenga simili passi? Si tratta forse di una mistificazione demoniaca? 

Quindi, a meno di accettare il fatto che il dio dei cattolici sia letteralmente un pazzo-assassino-misogino-vendicativo e che i suoi precetti etico-morali-comportamentali siano assolutamente e oggettivamente inutili, dannosi e ripugnanti, si deve concludere che una lettura non interpretata non ha assolutamente alcun senso (fermo restando che Dio esista, il che rappresenta un'ipotesi davvero troppo forte per essere accettata in modo acritico!). 

Tutto qui? Assolutamente no! La mole di assurdità presenti nella Bibbia (e nel Corano, se preferite[8]) sarebbero già sufficienti, di per sé, a invalidare i rispettivi culti. 

Eppure, volendo testardamente continuare l'analisi, si potrebbe supporre che il Divino abbia voluto adottare scientemente una qualche forma di crittografia, anche se non si capisce il perché di questa ulteriore ed evitabile complicazione. 

Purtroppo gli inconvenienti non finiscono qui: com'è noto, il Sommo Enigmista si è distrattamente dimenticato di consegnare la chiave di decrittazione ai destinatari del suo messaggio. 

Possibile che si sia comportato così sbadatamente? E se la Divinità si divertisse ad osservare le dinamiche sociali causate da un gran numero d'individui che non riescono a risolvere l'enigma? 

In effetti, anche gli stregoni della Chiesa Cattolica ammettono che il Testo Sacro debba essere interpretato in modo opportuno. Esattamente... “in modo opportuno”! Già, ma come? 

Interpretare le scritture di Dio in modo scherzoso quando dice di uccidere le adultere non è esattamente la stessa cosa di essere certi che la Divinità non stia affatto scherzando! 

Il problema delle interpretazioni è che sono interpretazioni, appunto, ovvero che sono soggettive. E così il tutto perde evidentemente di significato...

Un'interpretazione non univoca, infatti, dovuta all'impossibilità di stabilire quale sia il metodo “corretto” da impiegare per decifrare il messaggio divino, invalida chiaramente l'universalità legata alla verità del contenuto. Sempre ammesso che esista un'esatta interpretazione (e quindi un messaggio originario autentico)! 

Nel corso della storia, innumerevoli sette di credenti, spesso in forte contrapposizione, si sono formate partendo dall'analisi del medesimo testo sacro, proprio a causa di questo piccolo problema tecnico. 

Non si capisce, quindi, perché Dio abbia voluto adottare una crittografia così spinta. 

Strano è, data la sua onniscenza, che non si sia reso minimamente conto che un simile approccio avrebbe causato e legittimato comportamenti sociali riprovevoli quali: schiavitù, misoginia, inquisizione, guerre sante, attentati, omofobia etc etc. 

O magari era proprio questo il suo volere per gli esseri umani? Chissà! O forse, più semplicemente, il dio dei cattolici non è mai esistito?

Mirco Mariucci



Note:

[1] Il Multi-level marketing (MLM) è una controversa strategia di marketing che prevede che i venditori siano compensati non solo per le vendite effettuate direttamente ma anche per quelle compiute da altri venditori da essi reclutati.

[2] A.T. Ezechiele 23; 45-47

[3] A. T. Salmo 89; 31

[4] A. T. Genesi 38; 6-10.

[5] N. T. 1-Timoteo 2; 11 di san Paolo.

[6] A.T. Deuteronomio 22, 22

[7] A. T. Deuteronomio 20, 10

[8] Oltre 700 catalogate nel sito www.utopia.it che raccoglie le contraddizioni di Dio nella Parola di Dio.

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