Mentre passeggiava gli si
avvicinò uno stregone con tanto di tunica, cappello e bastone magico proprio quelli utilizzati durante le funzioni religiose della
domenica mattina dagli stregoni della setta dei Cristiani.
Scrutandolo, l'ateo gli disse:
«buon giorno stregone,
qual è la divinità della sua setta?»
Si trattava d'un vescovo, che per nulla intimorito dalla provocazione gli rispose:
Si trattava d'un vescovo, che per nulla intimorito dalla provocazione gli rispose:
«L'unico vero Dio. Esiste un essere
invisibile, che vive nel Regno dei Cieli, padre onnipotente, creatore
del cielo e della terra...»
L'ateo lo lasciò palare,
poi chiese:
«come fai ad esserne così
sicuro? E' evidente che non hai argomenti oggettivi a supporto,
altrimenti seguirebbero tutti la tua religione, invece ne esistono a
migliaia...».
Lo stregone replicò:
«Dio si è rivelato
all'umanità, incarnandosi nel seno della vergine Maria, si è fatto uomo...»
L'ateo pensò e rispose:
«quindi dovrei credere a
chiunque affermi l'esistenza di un'entità immaginaria?»

