Il sapere degli Antichi Greci è disponibile sia in formato cartaceo che digitale, anche in download gratuito. Bestseller di Amazon in Filosofia

giovedì 16 febbraio 2017

L'infinita bontà dell'Onni-impotente


In questo momento, avete davanti un display, un monitor o un classico libro in formato cartaceo. Siete liberi di scegliere cosa fare con essi, ad esempio, se lanciarli dalla finestra oppure no, continuando a leggere. 

Siete consapevoli che si tratti di una vostra scelta. Anzi, ne siete proprio certi, perché volendo potreste farlo. Anche il dio dei cattolici non interviene a riguardo, vi lascia liberi. 

Se così non fosse, potete starne certi, sarebbe nel suo interesse impedirvi di leggere questo scritto così blasfemo!

martedì 7 febbraio 2017

I Dogmi della religione cattolica e le loro inaspettate conseguenze logico-razionali


Solitamente, con il termine "dogma" ci si riferisce ad un principio fondante, vale a dire ad una convinzione profonda formulata e posta ad arbitrio alla base di una certa dottrina.

Ogni dogma che si rispetti è da considerarsi vero “a prescindere da”: ne consegue che si deve credere in esso. Va da sé, che i dogmi non sono soggetti ad alcuna discussione da parte di chi si reputa un seguace. 

Ovviamente i dogmi non cadono dal cielo, anche se qualcuno vorrebbe farci credere il contrario, e nell'atto dell'inventarli, sembrerebbe che gli stregoni (fondatori e riformatori) della Chiesa Cattolica non si siano accorti che da essi possono scaturire logicamente conseguenze assai stravaganti...

venerdì 3 febbraio 2017

Perché esistono le religioni?



Senza un apposito condizionamento socio-culturale, che fine farebbero le religioni? 

Con ogni probabilità, si dissolverebbero nel nulla finendo nel dimenticatoio, così come accade puntualmente ad ogni divinità non appena sopraggiunge la morte dell'ultimo dei suoi fedeli. 

La religione è un fenomeno culturale che necessita d'un incessante lavorio per mantenersi in essere, perché come sosteneva il curato Jean Meslier: «Pochissima gente avrebbe un dio, se tanta gente non avesse fatto di tutto per dargliene uno» [1].

domenica 29 gennaio 2017

La ricetta per raggiungere la felicità...


Con i tempi che corrono, avere un lavoro subordinato non significa automaticamente essere felici. Tutt'altro.

Esattamente un anno fa, mi sono licenziato da un impiego ben pagato con un contratto a tempo indeterminato e tutto ciò è avvenuto nel bel mezzo della più grande crisi economica dell'ultimo secolo! Una follia? 

Prima di giudicare, leggete la mia storia: vi dico soltanto che sarei pronto a rifarlo altre mille volte, perché se non mi fossi licenziato non avrei vissuto il periodo più bello della mia esistenza.

Ma la cosa più importante, è che se non avessi scelto di essere, e non di esistere, non sarei mai e poi mai riuscito a ritrovare me stesso e così non avrei neanche iniziato a vivere con pienezza la mia vita.

Che cosa significa? Cercherò di farvelo capire...

mercoledì 25 gennaio 2017

La lotteria delle religioni: come scegliere una religione a caso illudendosi che sia quella giusta



L'adozione di ogni culto religioso avviene sempre ed inevitabilmente in seguito ad un qualche genere di processo d'indottrinamento.

Il fine di tale prassi, è di convincere i nuovi potenziali addotti che l'unica via corretta da seguire nel corso dell'esistenza consista nella sottomissione agli specifici dettami del tal credo, in quanto tutte le altre dottrine sono in errore. 

In effetti, se un predicatore ha scelto di abbracciare e diffondere il credo di una certa setta in particolare, è del tutto evidente che la ritenga in qualche misura superiore alle altre: negare la veridicità di quest'ultima affermazione delegittimerebbe sia il credo che la sanità mentale - già di per sé in forte dubbio - dello stregone indottrinante. 

venerdì 20 gennaio 2017

I sette ridicolamenti: dal pedo-battesimo all'estrema unzione.


Analizziamo brevemente la vita di un bambino nato da genitori cattolici: ancora in fasce, sarà pedo-battezzato indipendentemente dalla sua volontà ed entrerà inconsapevolmente a far parte della stessa setta di famiglia. 

Un infante non può di certo scegliere una religione, eppure da quel giorno lo chiameranno "cattolico". 

Non appena imparerà a scrivere qualche lettera, i genitori obbligheranno amorevolmente il fanciulletto a frequentare la “catechesi”: un lungo periodo d'indottrinamento, durante il quale le menti duttili dei bambini saranno esposte ai dettami del culto, senza alcuna possibilità di critica. Il tutto, sotto la guida vigile di stregoni e aiutanti vari, a loro volta rigorosamente indottrinati. 

Tale prassi influenzerà negativamente lo sviluppo psico-fisico dei fanciulli che saranno prontamente proiettati in un mondo fideistico-irrazionale. Ciò creerà l'humus necessario per far attecchire il credo.

Di cosa vi stupite? Non esiste strategia più efficace per perpetrare una religione del violentare le menti indifese dei bambini.

mercoledì 11 gennaio 2017

Le conseguenze indesiderabili di una ricompensa illusoria: il Paradiso.


Gli stregoni della setta cattolica sono soliti ricordare ai propri adepti che il mondo è un luogo brutto, imperfetto e assai pericoloso. 

Che gli uomini sono tutti peccatori sin dal concepimento, in quanto (evidentemente) ereditano un gene Alpha-cristiani (non ancora mappato!) che codifica il peccato originale. 

Che un Signore oscuro, maligno e tentatore, cerca di far (simbolicamente) intraprendere agli esseri umani un insolito viaggio, che li condurrà in un luogo pieno di fiamme e tormenti, di perdizione e dannazione eterna... 

«Quindi, che cosa si deve fare? Siamo forse condannati?». No, non vi preoccupate... esiste anche il mondo perfetto! Non qui... no, qui è impossibile! Ma non nell'aldilà, e se siete interessati ad accaparrarvi il diritto di accedervi basterà che accettiate le loro “vantaggiosissime” offerte...

sabato 7 gennaio 2017

Analisi semiseria di un comandamento “vano”: non bestemmiare


Nell'Antico testamento si narra di quando l'Onnipotente decise di donare all'umanità il bignami del comportamento: un decalogo, comodamente redatto su pietra, dettato “direttamente” da Dio a un uomo di nome Mosè. 

Quest'ultimo, dopo essersi recato in cima a una montagna, ridiscese a valle e dichiarò di aver parlato con un roveto ardente[Sic!], che «non si consumava»[1]. 

È vero, la vicenda è alquanto strana. Ma non è il fatto che i roveti ardenti possano parlare (forse) animati da Dio la questione da affrontare in questa sede...

mercoledì 4 gennaio 2017

Il messaggio divino “indecifrabile”


A volte sembra quasi che le divinità sentano il bisogno di comunicare con qualcuno e non avendo nessuno a cui rivolgersi decidano d'importunare gli esseri umani...

Il fenomeno è davvero curioso nel caso del cattolicesimo. 

In questa dottrina, infatti, un dio considerato onnipotente non trova altra via se non quella di consegnare il proprio importantissimo messaggio a dei profeti che, a loro volta, si sono (pre)occupati di trascriverlo in un linguaggio comunemente utilizzato sulla terra. 

Successivamente, la presunta Verità è stata (ed è ancora) diffusa ai vari membri della società ricorrendo ad un apposito esercito di stregoni. 

giovedì 29 dicembre 2016

Gli stravaganti miracoli di Dio


Come più volte ricordato nei rituali cattolici, Dio è un “padre onnipotente”: Dio è colui al quale «nulla è impossibile»[1]. 

Di primo acchito, l'onnipotenza sembrerebbe la capacità di far tutto, senza alcun limite. Questa semplice definizione, però, risulta altrettanto semplicemente problematica, tant'è che nessun teologo si batte più per sostenerla già da molto tempo. 

Analizzando la proposizione: “può Dio creare un masso con la proprietà intrinseca di non poter esser spostato?”, ci si accorge subito che se la risposta è “sì”, allora Dio non può spostare quel masso, mentre se la risposta è “no”, allora non è in grado di creare un oggetto con un simile attributo: di fatto, in entrambi i casi, non sarebbe onnipotente.

martedì 27 dicembre 2016

Il grande inganno delle religioni salvifiche


Nonostante causi lo spiacevole effetto collaterale d'inibire le capacità cognitive di chi ne fa uso, la religione è l'analgesico più utilizzato tra tutti quelli inventati dagli esseri umani.

Processi indottrinanti subiti in tenera età; esigenze di riscatto da condizioni di malessere e ingiustizia sociale; momenti di debolezza dovuti a lutti e malattie; errate metodologie di porsi alla ricerca delle risposte alle “grandi” domande; scarsa attitudine nei confronti della logica; ignoranza ed incapacità di analizzare il mondo in modo critico-razionale, sono le principali cause che avvicinano gli individui alle religioni. 

Chiese, templi ed altri bizzarri luoghi considerati “sacri”, rappresentano gli ambienti tipici dove le folle si radunano e ricevono il sapere essoterico[1], vale a dire quell'insieme di informazioni appositamente concepite dalla casta religiosa dominante per indurre nella massa il sonno della mente. 

Ciò accade congiuntamente all'esecuzione un insieme di pratiche magico-rituali a carattere simbolico, sinteticamente riassumibili con il termine di stregoneria[2]. 

martedì 13 dicembre 2016

Lezioni e dispense per il laboratorio di elaborazione digitale delle immagini del corso di Modellistica Numerica


All'interno di questa pagina, potete trovare il frutto di una personale rielaborazione delle lezioni di laboratorio del corso di Modellistica Numerica tenute dal professor Ivan Gerace presso il dipartimento di Matematica dell'Università degli studi di Perugia (anno accademico 2016-2017).

Si tratta di un'introduzione basilare (ma molto istruttiva ed a tratti perfino divertente) alla modellistica numerica applicata all'elaborazione digitale delle immagini.

Ho cercato di rendere il testo il più semplice, lineare ed autoreferenziale possibile. 

Ne è scaturita una guida passo-passo illustrata che muove progressivamente dagli algoritmi più semplici fino ai listati più "complessi".

Ogni capitolo è finalizzato all'implementazione di un qualche genere di algoritmo che apporta un certo effetto ad un'immagine. 

Ho provveduto a commentare i listati ed ho anche mostrato graficamente l'effetto che ciascuno di essi apporta su delle immagini standard di riferimento nell'ambito dell'elaborazione delle immagini (come ad esempio la mitica Lena).

Condivido volentieri e liberamente la mia piccola opera con chiunque abbia la necessità (e/o la curiosità) di consultarla...

L'autore:    
Mirco Mariucci




Se volete riprodurre in autonomia le esperienze descritte all'interno del testo avete bisogno dei seguenti file:

Kit completo x lezioni ed esercitazioni: immagini png, pgm e ppm + listati in linguaggio C++



Vi serviranno inoltre:


1) Un ambiente di sviluppo per linguaggio C/C++:

2) Un software in grado di leggere le immagini in formato PGM e PPM:

Ulteriori risorse per il corso di laboratorio di elaborazione digitale delle immagini

Comandi Linux:
Lezioni:

Oppure:
  • Kit avanzato x Lezioni ed Esercitazioni (Prg. Leggiescrivi.c + Leggiescrivi2.c + Colori.c + Colori2.c + Lena.txt/.pgm + Lenacolori.txt/ppm + Babbuino.txt/.pgm + Babbuinocolori.txt./.ppm + toto.txt/.pgm Einsteincolori.txt/.ppm + Babbocolori.txt/.ppm + mare.txt/.ppm + pepperscolori.txt/.ppm + redenari.txt/.ppm + rugby.txt/.ppm + tigre.txt/.ppm)
Argomenti delle lezioni + svolgimenti:

Lezione 1) 
Argomenti: schiarire, scurire e fare il negativo di un'immagine. Quadranti e assi di simmetria principali. Rotazioni e simmetrie assiali.

Lezione 1A) 
Argomenti: rotazione di un angolo arbitrario. Effetto "vortice".
Lezione 2) 
Argomenti: disegnare delle forme elementari (cerchio, ellisse, rettangolo, triangolo). Effetti di trasparenza (lente chiara e scura). Effetto di rifrazione del vetro. Spostare parti di un'immagine.

Lezione 3) 
Argomenti: trasformazione in bianco e nero ed in quattro/otto livelli di grigio con confronto comparativo.

Lezione 4) 
Argomenti: immagini distinte in settori distinti. Sovrapposizioni di immagini in trasparenza. Dettagli di un'immagine in un'altra.

Lezione 5) 
Argomenti: effetti di sfumatura e di transizione in trasparenza.

Lezione 6) 
Argomenti: immagini a colori (RGB)forme elementari a colori (cerchio, ellisse, rettangolo, triangolo), area delimitata da funzioni sinusoidali.

Lezione 7) 
Argomenti: sfumature a colori con immagini di tipo PPM.

Lezione 7A) 
Argomenti: ulteriori sfumature con immagini di tipo PPM.
Lezione 8) 
Argomenti: componenti delle immagini a colori PPM. Isolare e permutare le componenti. Fare il "negativo" di una o più componenti. Isolare una, o più, componenti in zone circoscritte.

Lezione 9) 
Argomenti: trasformare un'immagine a colori in bianco e nero ed in scala di grigi con k-livelli di grigio.
Lezione 10) 
Argomenti: ridurre il numero di colori. Effetto Pop-Art.

Lezione 11) 
Argomenti: creare una copia in scala dell'immagine originale. Creare una o più copie contratte traslate o centrate. 

Lezione 12) 
Argomenti: Filtri cattura colore. Catturare e modificare una gamma di colori in una zona circoscritta.
Lezione 13) 
Argomenti: immagini a colori distinte, in diversi settori, con componenti distinte. Sovrapposizioni di immagini a colori in trasparenza. Dettagli di un'immagine a colori in un'altra.

Esercitazioni:

Esercitazione 1) 
Lena con gli occhiali: Disegnare un paio di occhiali sul viso di Lena.


Esercitazione 2) 
Simmetrie sul babbuino: Realizzare quattro quadranti delimitati dalle diagonali principali dell'immagine, in modo tale che ciascuno di essi contenga gli occhi ed il naso del babbuino orientati verso il centro dell'immagine.
Esercitazione 3) 
Lena con la pelliccia: Realizzate una pelliccia virtuale per Lena, sfruttando l'immagine del babbuino.


Esercitazione 4) 
Lena sfumatura Babbuino: Riprodurre l'effetto di transizione Lena-Babbuino rappresentato nella seguente immagine:
Esercitazione 5) 
Bandiera d'Italia: disegnare il Tricolore rispettando gli standard di definizione ufficiali.

Esercitazione 5) 
Lena nella nave: Riprodurre la seguente immagine:
Esercitazione 6) 
Einstein in stile Pop-Art: Riprodurre la seguente immagine:
Esercitazione 7) 
Cattura Babbo Natale: Riprodurre la seguente immagine "catturando" il rosso del vestito di Babbo Natale:
Esercitazione 8) 
Re di Denari: Riprodurre il tarocco "Re di Denari" partendo dall'immagine "redenari.txt".
Esercitazione 9) 
Lena sulla spiaggia: inserire il volto di Lena sulla porzione d'immagine occupata dall'acqua, così come mostrato in figura.



Mirco Mariucci

sabato 10 dicembre 2016

Come inserire formule LaTeX sulla piattaforma Blogger



Una semplice guida passo-passo per far funzionare Latex su blog con estensione blogspot


Gestite un blog tramite la piattaforma Blogger? Avete un dominio del tipo .blogspot e volete inserire qualche formula matematica?

Vi spiego subito come far funzionare il linguaggio LaTeX all'interno del vostro blog!

mercoledì 7 dicembre 2016

Vi presento: «Circondato!», un nuovo gioco da tavolo per adulti e bambini.


Il giocatore Giallo ha circondato il giocatore Rosso sfruttando il bordo.
In questo modo si conquistano le pedine dell'avversario.

Qualche settimana fa, ho ideato un nuovo gioco di strategia. Si chiama: Circondato!

Circondato! è un gioco semplice, economico e divertente. Per giocare bisogna conoscere soltanto una regola: vi spiego come funziona...

martedì 29 novembre 2016

È nata una nuova corrente artistica: il Dimostrazionismo

Manifesto costitutivo della corrente artistica dimostrazionista


«Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato, e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno porti dunque il suo contributo, grande o piccino, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello Spirito Umano». Piergiorgio Odifreddi

Il Dimostrazionismo è una corrente artistica che ha come obiettivo di favorire la comprensione e la diffusione della matematica ad ogni livello della società.

Un'opera d'arte può definirsi dimostrazionista se e solo se sottende l'idea principale legata alla dimostrazione di un teorema o è in grado di suggerire all'intelletto una formula dalla validità generale.

La sinergia tra arte e matematica dà luogo a manufatti di suprema bellezza che possono essere apprezzati anche come oggetti estetici fini a se stessi, prescindendo dal contenuto matematico che essi intendono veicolare.

Ma in realtà, ogni opera dimostrazionista consente di cogliere l'essenza di un risultato matematico in modo diretto, attraverso la visione di un'immagine unita ad un po' di riflessione logico-razionale.

Le realizzazioni dimostrazioniste hanno una chiara valenza didattica e possono essere utilizzate dagli insegnati per rendere le lezioni di matematica più semplici e coinvolgenti.

Un'opera dimostrazionista rappresenta una via d'accesso privilegiata per il Mondo della Matematica.


Perugia lì 
29/11/2016
L'ideatore e fondatore
Mirco Mariucci    


Di seguito, alcuni esempi di opere dimostrazioniste. Siete in grado di cogliere il principio matematico ad esse sotteso?

Pitagora e Mondrian


Pitagora nel castello di Samo


giovedì 27 ottobre 2016

Come installare il correttore ortografico in italiano su LyX



Una semplice guida passo-passo per aggiungere il pacchetto in italiano al correttore di LyX.


Sono riuscito a trovare un modo semplice - anche se macchinoso - per installare il correttore ortografico ed il dizionario in italiano su LyX. 

Dato che on-line non si trova alcuna guida in merito, ho deciso di condividere la mia piccola scoperta...

Vi spiego come procedere passo passo:

mercoledì 12 ottobre 2016

Dio esiste se e solo se esistono gli asini volanti.

Confutazione della Prova Ontologica di Anselmo d'Aosta e di tutti gli altri ragionamenti ad essa affini.


Nell'immagine l'Asino Volante di Tor di Nona (Roma).

Da quando alcuni uomini hanno inventato le divinità, altri hanno cercato di dimostrarne l'esistenza fisica ed altrettanti hanno prontamente confutato quei tentativi di dimostrazione. 

Al che, è lecito domandarsi: si può davvero riuscire a dimostrare a priori l'esistenza di Dio?

Nel corso della storia, filosofi e teologi hanno sostenuto l'esistenza sostanziale di enti immaginari nonostante non disponessero di alcuna evidenza empirica a supporto delle loro asserzioni.

Ma l'ambiziosa impresa di dimostrare l'indimostrabile, era chiaramente destinata a fallire: ad oggi, infatti, non esiste alcun argomento ontologico che abbia oltrepassato lo stringente setaccio della critica logico-razionale e che quindi possa esser considerato probante.

sabato 13 agosto 2016

Le menzogne del potere sulla decrescita



Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

Con l'attuale livello di produzione, e con le abitudini di consumo degli abitanti dei cosiddetti paesi del Primo Mondo, l'umanità ha già superato di gran lunga il limite che sancisce la sostenibilità ambientale.

Le più recenti simulazioni fisico-matematiche mostrano che la temperatura media della terra salirà di alcuni gradi nel corso dei prossimi decenni, portando con sé conseguenze disastrose per l'intera umanità.

È stato provato un nesso causale tra le azioni antropiche e il verificarsi del fenomeno del surriscaldamento globale, per cui, nonostante la coltre di fumo diffusa dai negazionisti, gli artefici di questo disastro sono stati identificati in modo inequivocabile e hanno nome e indirizzo: siamo noi, gli esseri umani.

C'è poco da discutere. Se non vogliamo mettere in atto un suicidio su scala globale, i paesi del Primo Mondo devono decrescere immediatamente, e i paesi emergenti devono adottare un piano di sviluppo economico sostenibile. 

Chiariti questi punti si può argomentare su come tutto ciò debba avvenire. Per ora ci occuperemo della fase di decrescita.

La crescita: una soluzione che non ci salverà



Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

L'attuale modello di sviluppo è sostenibile? Direi proprio di no. 

I principali indicatori di sostenibilità ambientale ci mostrano che stiamo vivendo al di sopra del limite fisico tollerato dalla Terra, quello entro il quale l'ecosistema potrebbe rigenerarsi, compensando l'impatto antropico.

La Terra già da tempo sta lanciando dei segnali importanti; lo scioglimento dei ghiacciai, le manifestazioni meteorologiche sempre più violente e la moria di alcune specie di insetti, rappresentano solamente alcuni dei marcatori fondamentali del mutamento dell'ecosistema che stiamo follemente ignorando. 

Eppure non si tratta della salute della Terra, no! La Terra non è in pericolo, come affermano i più distratti. 

Il falso mito della crescita



Tratto dal saggio L'illusione della libertà, bestseller di Amazon nella categoria sociologia. Disponibile anche in download gratuito al seguente indirizzo.

La crescita è diventata un imperativo categorico dell'odierna politica economia. Ma è veramente ciò di cui abbiamo bisogno per migliorare le condizioni di vita dell'umanità? 

A dispetto delle più ferme convinzioni, la crescita tout court rappresenta un obbligo che non è scevro da pesanti conseguenze, sia per quanto riguarda il tempo e i nostri ritmi di vita, che per tutto ciò che concerne l'inquinamento e la sostenibilità  ambientale.

Con questo piccolo saggio intendo smentire il mito della crescita, cercando di mostrare i limiti del modello economico attuale che è condannato a crescere per non fallire.

Sappiamo che l'economia non ha scelta: deve crescere. Ma perché? 

sabato 6 agosto 2016

Che cos'è la filosofia? Le risposte di Aristotele e di Bertrand Russell


Secondo Aristotele

Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia. 

Mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio, i problemi riguardanti i fenomeni della luna e quelli del sole e degli astri, o i problemi riguardanti la generazione dell’intero universo. 

Ora, chi prova un senso di dubbio e di meraviglia riconosce di non sapere; ed è per questo che anche colui che ama il mito è, in certo qual modo, filosofo: il mito, infatti, è costituito da un insieme di cose che destano meraviglia. 

Cosicché, se gli uomini hanno filosofato per liberarsi dall’ignoranza, è evidente che ricercarono il conoscere solo al fine di sapere e non per conseguire qualche utilità pratica.

domenica 31 luglio 2016

Senofane di Colofone e la critica agli uomini che creano gli dei a propria immagine e somiglianza


Tratto dal saggio Il Sapere degli Antichi Greci, disponibile in formato cartaceo e digitale al seguente indirizzo, anche in download gratuito.


Senofane di Colofone (-570; -475) fu il precursore, se non il fondatore, della scuola filosofica eleatica.

Ionio di nascita, dovette trasferirsi - pare per motivi politici - nell'Italia meridionale, dove trascorse gran parte della sua lunga vita.

Secondo le testimonianze di Platone ed Aristotele, Senofane fu il primo ad affermare l'unità dell'essere, dando così il via all'indirizzo di pensiero che fu proprio dell'eleatismo.

La tradizione, inoltre, gli attribuisce la fondazione della celebre scuola di Elea, ma la critica moderna tende a porre in dubbio questa versione dei fatti.

In un frammento autobiografico, composto a 92 anni, lo stesso filosofo racconta: «Già sessantasette son gli anni che vado errando per la terra ellenica. E allora ero nato da altri venticinque, se almeno su questo posso dire la verità»; il che mal si concilia con una stabile permanenza ad Elea.

Di certo, Senofane rappresenta l'anello di congiunzione tra le speculazioni ioniche e quelle degli italici.

Egli, infatti, venne personalmente in contatto sia con i pensatori della scuola di Mileto che con i membri della setta pitagorica, e attuò un'importante critica, sia nei confronti degli uni che degli altri, con il fine di mettere in luce il fondamentale problema dei limiti e del valore della conoscenza umana.