mercoledì 27 agosto 2014

Le (stravaganti) Verità che Dio ci ha donato attraverso le Sacre Scritture.


Nel Catechismo della Chiesa Cattolica si afferma che:

  • «la Sacra Bibbia insegna la verità perché Dio stesso è l'autore della Sacra Scrittura: essa è perciò detta ispirata e insegna senza errore quelle verità che sono necessarie alla nostra salvezza. Lo Spirito Santo ha infatti ispirato gli autori umani, i quali hanno scritto ciò che egli ha voluto insegnarci» (prop. 18 del compendio al Catechismo della Chiesa Cattolica). 
(Ironia mode: On)

Come potevo farmi sfuggire una così ghiotta occasione per scoprire la Verità ispirata, proprio quella con la V maiuscola?

Curioso di scoprire quali fossero le conoscenze che Dio ha messo in serbo per la salvezza degli esseri umani, un giorno, ho iniziato a leggere le Sacre Scritture.

Quello che ho scoperto è stato talmente illuminante, che non ho potuto evitare di condividerlo con chi, per qualsiasi motivo, non avesse ancora avuto la fortuna di venirne a conoscenza...

Grazie al nuovo testamento di Matteo, ho scoperto che l'epilessia è una malattia causata da demoni, che si cura solo con la preghiera e il digiuno:
  • Si avvicinò a Gesù un uomo che, gettatosi in ginocchio, gli disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto...» E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito... «Questa razza di demoni non si scaccia se non che con la preghiera e il digiuno» (N.T. Matteo 17; 14-21).
Giosuè sembra suggerirci che sia il Sole a girare attorno alla Terra, non il contrario, come invece vorrebbero farci intendere con insistenza e arroganza gli scienziati, forti delle loro prove empiriche oggettive: 
  • Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele: «Sole, fèrmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon» (A.T. Giosuè 10; 12).
Nel levitico poi c'è scritto che la lepre è un ruminante:
  • La lepre, perché rumina, ma non ha l'unghia divisa, la considererete immonda (A.T. Levitico 11; 6).
Ho chiesto conferma ad un mio amico zoologo e abbiamo avuto una discussione molto animata, perché lui è fermamente convinto che non sia così.

L'esperto di animali sostiene anche che gli insetti non hanno piedi e che camminano su 6 zampe, non su 4, contraddicendo palesemente la Parola di Dio:
  • Sarà per voi in abominio anche ogni insetto alato, che cammina su quattro piedi (A.T. Levitico 11,20-23).
Leggendo le Sacre Scritture, ho scoperto che le più fondamentali nozioni di algebra e di geometria, proprio quelle comunemente insegnate fin dalle scuole elementari, sono profondamente errate.

Non è vero che 30+1000+29+30+410+1000 fa 2499, ma 5400: 
  • Questo è il loro computo: Bacili d'oro: 30; bacili d'argento: 1000; coltelli: 29; coppe d'oro: 30; coppe d'argento di second'ordine: 410; altri arredi: 1000. Tutti gli oggetti d'oro e d'argento erano 5400 (Esodo 1;9-11)
Tutti i professori di geometria, dall'asilo all'università, sbagliano sempre il valore di Pi-Greco: 
  • Fece la vasca di metallo fuso del diametro di dieci cubiti, rotonda, alta cinque cubiti; ci voleva una corda di trenta cubiti per cingerla (2° libro delle cronache 4;2).
Ho appena controllato, anche Google sbaglia, il valore non può essere 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211 7067… come sta scritto su Wikipedia, bensì, poiché la circonferenza è data da 2*Pi*raggio, che poi è uguale a Pi*diametro, allora Pi è pari al rapporto tra la circonferenza e il diametro.

Quindi, stando alle Sacre Scritture, otteniamo un valore per Pi-greco pari a 30 / 10 = 3.

Quindi non è vero che Pi-Greco è un numero irrazionale, come dimostrato nel 1761 da Johann Heinrich Lambert e non è neanche un numero trascendente, a discapito di ciò che dimostrò Ferdinand von Lindemann nel 1882.

La Divinità sembra suggerirci che le dimostrazioni dei matematici sono errate.

Leggendo la Bibbia ci accorgiamo che non stiamo sbagliamo soltanto concetti inerenti scienza e matematica, ma anche riguardanti l'etica e la morale.

Ad esempio, la donna di oggi, secondo Dio, è troppo emancipata:
  • La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, ne di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima e stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia (N. T. 1-Timoteo 2; 11 di san Paolo).
La parola di Dio ci mostra chiaramente che hanno ragione gli estremisti islamici, e non gli occidentali, i quali concedono uno stile di vita troppo sregolato alle donne.

Inoltre, come riportato nelle Sacre Scritture, se la donna tradisce dev'essere punita. In Ezechiele c'è un esempio che spiega come Dio intenda la corretta punizione per l’adulterio:
  • Si farà venire contro di loro una folla ed esse saranno abbandonate alle malversazioni e al saccheggio. La folla le lapiderà e le farà a pezzi con le spade; ne ucciderà i figli e le figlie e darà alle fiamme le case. Eliminerò così un’infamia dalla terra e tutte le donne impareranno a non commettere infamie simili (A.T. Ezechiele 23; 45-47).
C'è bisogno di rivedere anche le abitudini sessuali.

Gli uomini, in particolare, devono stare molto attenti quando eiaculano, perché se inavvertitamente il seme finisce per terra, Dio potrebbe decidere di ucciderli, così come capitato al povero Onan (dal quale, non a caso, deriva il termine "onanismo"):
  • Giuda scelse per il suo primogenito Er una moglie, che si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso agli occhi del Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan «Va' con la moglie di tuo fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura cosi una posterità a tuo fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva il seme per terra, per non dare un discendente al fratello. Ciò che egli faceva era male agli occhi del Signore, il quale fece morire anche lui (A. T. Genesi 38; 6-10).
Secondo la Sacra Bibbia le dispute e i danni non devono essere risolti in modo pacifico con il dialogo ed il risarcimento.

Ad esempio, se qualcuno danneggia la mia autovettura, allora io devo danneggiare l'autovettura dell'altro in modo analogo:
  • Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all’altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all’altro (A.T. Levitico 24; 19).
Ci sarebbe da rivedere anche la normativa sulla pena di morte, perché sempre secondo quanto riportato nella Bibbia, se una donna chiede soldi in cambio di rapporti sessuali essendo al contempo figlia di un sacerdote, dev'essere uccisa con il fuoco: 
  • Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco (A.T. Levitico 21; 9).
Dio vuole che la pena di morte sia applicata anche a chi tradisce con la moglie del suo prossimo, e qui la situazione inizia a farsi seria, perché la cosa interessa veramente tante persone:
  • Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno esser messi a morte (Levitico 20; 10).
  • Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l’uomo che ha peccato con la donna e la donna (A.T. Deuteronomio 22, 22).
Sempre per rimanere in tema di punizioni mortali, le Verità ispirata riportata nelle Sacre Scritture ci dice che dobbiamo mettere a morte, sempre a mezzo della lapidazione, anche chi bestemmia il nome del Signore:
  • Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare (A. T. Levitico 24; 16).
Seguendo il volere di Dio, potremmo iniziare la conquista di tutte le città del mondo, prima offrendo la pace e solo dopo, se questa venisse rifiutata, uccidendo tutti i maschi a fil di spada:
  • Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l’assedierai. Quando il Signore tuo Dio l’avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. Così farai per tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono città di queste nazioni (A. T. Deuteronomio 20, 10).
È molto importante che tutti rispettino le Verità contenute nelle Sacre Scritture che, ricordiamo, ci sono state trasmesse attraverso i profeti guidati dalla "mano invisibile" di Dio, perché altrimenti verremo puniti a suon di verga e flagelli:
  • Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi, punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa (A.T. Salmo 89; 31).
Ignorando la parola di Dio, l'umanità corre un grave pericolo. C'è ben poco da scherzare, secondo le Sacre Scritture Dio approva i massacri:
  • La prese con il suo re e tutti i suoi villaggi; li passarono a fil di spada e votarono allo sterminio ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite. Trattò Debir e il suo re come aveva trattato Ebron e come aveva trattato Libna e il suo re. Così Giosuè battè tutto il paese: le montagne, il Negheb, il bassopiano, le pendici e tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato il Signore, Dio di Israele (A.T. Giosuè 10;  39-40).
Non c'è più tempo da perdere, Dio potrebbe castigarci da un momento all'altro:
  • Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, poiché improvvisa scoppierà l’ira del Signore e al tempo del castigo sarai annientato (A.T. Siracide 5; 7).
Dobbiamo assolutamente assecondare il volere di Dio! O forse no?


(Ironia mode: Off)



Ma qual è la verità sulla Verità riportata nelle Sacre Scritture?

Leggendo le pagine della Bibbia, ci si accorge che sono colme di contraddizioni e atteggiamenti misogini, di parti che approvano la schiavitù e altre che parlano di maledizioni, stragi terribili e vendette divine.

Scopriamo così che il testo sacro che dovrebbe riportare la Verità, contiene invece un'elevata mole di assurde stramberie, che, segnalo per i curiosi, sono state pazientemente raccolte nel sito www.utopia.it.

Perché dovremmo uccidere chi bestemmia? Perché dovremmo mettere al rogo una prostituta figlia di un sacerdote? Perché mai dovremmo lapidare un'adultera? Perché dovremmo contraddire le dimostrazioni matematiche e ignorare le evidenze empiriche? Perché dovremmo utilizzare la regola "occhio per occhio, dente per dente"?

L'etica e la morale suggeritaci da Dio cozzano fortemente con il pensiero di ogni essere umano che sia dotato di un minimo di buon senso.

Qualcosa nelle presunte Verità ispirate non torna. Ed è lo stesso Piergiorgio Odifreddi a sottolinearlo in un suo famoso aforisma:
  • «Perché mai chi dettava le Sacre Scritture avrebbe voluto che si scrivessero così tante cose che, come abbiamo cominciato a notare e continueremo a fare, sono sbagliate scientificamente, contraddittorie logicamente, false storicamente, sciocche umanamente, riprovevoli eticamente, brutte letterariamente e raffazzonate stilisticamente, invece di ispirare semplicemente un'opera corretta, consistente, vera, intelligente, giusta, bella e lineare?» (Cit. "Perché non possiamo essere cristiani", Piergiorgio Odifreddi).
Le teorie scientifiche sono corroborate dal superamento dei continui tentativi di falsificazione, i teoremi matematici sono sempre accompagnati da rigorose dimostrazione che, precisata l'assiomatica e la "logica" adottata, hanno addirittura validità universale.

Le verità di fede, invece, da cosa sono supportate?

Semplice: il testo sacro contiene la Verità perché è stato scritto da Dio e l'uomo deve avere fede in quello che Dio ci ha detto, perché è la Verità.

Ma chi ci assicura che Dio dica la verità? Leggendo il Catechismo della Chiesa Cattolica scopriamo che:
  • «La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire» (Prop. 157 del Catechismo della Chiesa Cattolica).
Quindi il testo sacro contiene la Verità, perché è stato scritto da persone ispirate da Dio e l'uomo, per mezzo della fede, può conoscere la Verità in modo più certo di ogni altra conoscenza umana, perché Dio non può mentire.

Quindi Dio dice la verità perché Dio non può mentire, che è come dire che Dio dice la verità perché Dio dice la verità o, ancora più chiaramente, Dio dice la verità perché sì.

La qual cosa, però, continua a non spiegare perché Dio non possa mentire!

In definitiva, non c'è assolutamente nulla, al di fuori di una futile concatenazione di proposizioni autoreferenziali, che ci assicuri che Dio dica effettivamente la verità.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ha però ragione: infatti, se ci pensiamo per un istante, scopriamo che nessun essere frutto dell'immaginario collettivo può mentire.

La dimostrazione è un fatto banale, in quanto nessun essere inesistente può fisicamente trasmettere in alcun modo alcun messaggio.

Ma un messaggio con un contenuto informativo nullo mai ricevuto, perché mai trasmesso, non può contenere né verità né falsità.

Il Catechismo quindi ha ragione, ma si è dimenticato di dirci che Dio è un personaggio/essere immaginario!

Conseguenza immediata di questa osservazione, è che l'unica certezza che effettivamente possiede chi vanta di avere una fede ferma nella "Parola di Dio", è quella di conoscere in modo “più certo di ogni altra conoscenza umana”, non la Verità, bensì un bel niente, perché la Parola di Dio non esiste.

I testi sacri sono stati scritti da comuni mortali, senza alcuna ispirazione divina, le cui conoscenze scientifiche, e le rispettive regole etico-morali, rispecchiano usi e costumi di una società di 2000 anni fa o più, per l'Antico Testamento.

Possiamo quindi dormire sonni tranquilli: non siamo in pericolo, non bisogna uccidere nessuno, non dobbiamo iniziare una guerra santa, possiamo eiaculare per terra in tutta tranquillità, Pi-Greco è irrazionale, l'aritmetica funziona alla grande, la lepre non è un ruminante e gli insetti non hanno piedi.

Bisogna semplicemente imparare ad usare la ragione, al posto di abbandonarsi a pericolose assunzioni fideistico-irrazionali, perché come ci ricorda Voltaire: «coloro che possono farci credere assurdità, possono farci commettere atrocità».

Fonti.

2 commenti:

  1. Conosci la storia biblica? Non giudicare all impatto, capisci il contesto, di cosa si sta parlando, non interpretare in modo errato...è vero siamo dei peccatori ma nessuno stosterrebbe mai cose del genere, potrebbe qualcuno, ma non tutti da avere questa "credenza religiosa" così diffusa; ci sarà un motivo pensarci. Evita la diffusione di un errata conoscenza.

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  2. Scrivi di cose che si potevano osservare già 2000 anni fa. Gesù venne (che lo si reputi un Dio o meno, poco importa) e rivoluzionò tutti i precetti religiosi e culturali del tempo. E quindi cosa aggiungi di nuovo? Una visione critica superficiale e un senso dell'umorismo banale. Rispetto tutti i blogger in circolazione, ma questa, la mia, sì che è una critica costruttiva.

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