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venerdì 17 ottobre 2014

Il Cattolicesimo è la religione del potere.


Bisogna ammetterlo, la Chiesa ha compiuto progressi strepitosi da quando, poco più di due secoli fa, atei e liberi pensatori, venivano ancora arsi al rogo per eresia, semplicemente perché le loro idee osavano contrastare con la presunta Verità assoluta di un personaggio immaginario. Non che i miglioramenti siano merito degli uomini di fede s'intenda, il cambiamento è sempre stato il riflesso delle pressioni esterne, alle quali la Chiesa inizialmente si oppone, ma che con il passar del tempo diviene costretta ad accettare per evitare di perdere consenso e potere.

Eppure ancora oggi chiunque tenti di attaccare in qualsiasi modo la religione cristiana è subito giudicato in malo modo, tende ad essere emarginato e ad essere considerato un poco di buono. Nell'immaginario collettivo plasmato a suon d'indottrinamento e mistificazione della realtà il fan club di Dio è considerato un movimento positivo per definizione, e di conseguenza il messaggio del quale si fa portatore dev'essere necessariamente ritenuto utile all'umanità. Ma quanti si sono mai fermati a riflettere se realmente la Chiesa Cattolica con i suoi insegnamenti contribuisca o meno al raggiungimento del benessere collettivo?

Gli stregoni della Chiesa illudono continuamente la massa affermando l'esistenza di un paradiso al di là di questo mondo. Essi sostengono che per accedervi sia sufficiente rispettare i precetti imposti dalla Chiesa Cattolica. Un tempo per essere considerato un buon seguace di Dio bisognava lapidare le adultere ed offrire in sacrificio animali al Signore mediante appositi rituali (non me lo sto inventando, c'è scritto tutt'ora nella Sacra Bibbia!). Oggi invece, siccome quelle azioni risulterebbero un po' troppo anacronistiche, è sufficiente smettere di pensare vivendo una vita di fede e di futili preghiere, andando a messa la domenica mattina per rinfrescare periodicamente il proprio indottrinamento, e già che ci siamo, per contribuire economicamente al sostentamento della Chiesa Cattolica e di tutta la sua nutrita schiera di stregoni. Ma chi ha veramente bisogno di simili atteggiamenti?

Il fatto che la Chiesa Cattolica necessiti di una massa d'individui disposti a sospendere l'attitudine al pensiero, è cosa nota. Infatti l'istituzione millenaria è da sempre legittimata da un gruppo di persone che accettano in modo fideistico le stramberie poste alla base del loro credo, che, in breve, si fonda sull'accettazione del tutto arbitraria, assiomatica ed aprioristica, in quanto non supportata da alcuna prova empirica oggettiva corroborante, dell'esistenza di alcuni personaggi dell'immaginario collettivo quali spiriti, angeli, divinità e demoni (non sto inventando neanche questo, è scritto nel catechismo ufficiale!).

D'altro canto un popolo che non è allenato a pensare ma a credere, si rivela facilmente controllabile. Ad esempio, se la forma mentis impartita non allena al pensiero scettico-razionale ma all'accettazione acritica-fideistica, qualsiasi manovra economica infarcita di un minimo di accurata propaganda può facilmente essere accettata dalla massa. Il problema è che una volta appresa la forma mentis del credente non resta relegata solo all'ambito della religione, ma tende ad essere applicata ad ogni aspetto della vita. Senza un popolo istruito alla creduloneria mediante l'indottrinamento, le menzogne utili al potere non troverebbero il necessario consenso del popolo, che al contrario sarebbe in grado di smascherarle e quindi di contrastarle. Per questo politici e capitalisti vivono da sempre in stretta connivenza con la Chiesa.

Anche il tipico messaggio del paradiso ultraterreno, a seguito di una semplice considerazione, si rivela estremamente pericoloso. Se lo scopo dell'esistenza dei membri del fan club di Dio viene ridotto a seguire le indicazione della sua dottrina al fine di accaparrarsi un posto nell'albergo ultraterreno dell'uno e trino inseminatore di vergini, che motivo ci sarebbe di migliorare l'attuale società? Se la sofferenza, lo sfruttamento e la povertà vengono interpretati come una prova da accettare passivamente in quanto in grado di avvicinare l'uomo al Divino, perché gli esseri umani dovrebbero lottare contro di esse?

Il concetto dell'esistenza di un mondo perfetto ultraterreno, racchiude tacitamente il fatto che il mondo reale sia imperfetto e non possa ambire a diventare esso stesso un paradiso di pari livello. Per un cristiano convinto, l'unica possibilità che gli esseri umani hanno per sperimentare una magnifica esistenza, diventa la rassegnazione alle condizioni del reale, nell'attesa della dipartita dopo una vita di osservanza al proprio credo.

Non è un caso che il Cristianesimo sia definibile come la religione del potere. Infatti per placare gli schiavi dai continui tentativi di ribellione, gli schiavisti possono sempre cercare di convincere la massa ad accettare lo sfruttamento in vista di una ben più nobile ricompensa. In questo modo però, la legittima ambizione d'un paradiso terrestre, viene traslata su d'un paradiso ultraterreno all'apparenza ancor più celestiale. Peccato che il tutto sia solo un meccanismo perverso, la cui unica vera funzione è quella di mantenere in essere lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo mediante l'aiuto di un'effimera illusione.

Comprendiamo quindi l'estrema pericolosità dell'azione della Chiesa Cattolica nel suo complesso. Tutte le nostre conquiste scientifico-tecnologiche, la nostra capacità di discernimento tra il bene e il male, la nostra unica possibilità di migliorare la società o di controllare le scelte che ci vengono imposte dalle classi dirigenti (che stupidamente deleghiamo a nostra rappresentanza), non dipendono da un presunto essere metafisico, ma risiedono nella capacità e nella possibilità intrinseca in ogni essere umano di adottare un atteggiamento costruttivo scettico, critico, scientifico e razionale.

Insegnare l'attitudine acritica-fideistica rappresenta il danno più grave che si possa attuare su di una mente umana, un'azione che non è scevra da pesanti conseguenze per la società.  La massa allenata alla fede non riflette ma tende ad accettare. Se tutto ciò oggi è una diffusa realtà gran parte del merito è senza alcuna ombra di dubbio attribuibile all'azione della Chiesa Cattolica e del suo indottrinamento, che viene praticato fin dalla tenera età, proprio quando le menti sono più duttili e malleabili.

Per realizzare una società sostenibile a misura d'uomo, gli esseri umani devono innanzitutto ambire alla sua costruzione terrena, utilizzando la loro razionalità per comprende ed opporsi alle decisioni di quella minoranza che sta modellando un mondo basato sulla disuguaglianza e sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Rassegnarsi, nell'attesa di godere della bellezza del paradiso immaginifico di Dio, è del tutto futile.

Il messaggio corretto da diffondere è che l'unica possibilità che gli esseri umani hanno per sperimentare il paradiso, è quella di lottare con tutta la loro forza, impiegando il loro ingegno per realizzare una società a misura d'uomo, qui, ora su questa Terra. Le persone devono capire che non esiste alcun paradiso che non sia quello che intendono costruire e che il mondo può cambiare, perché ogni società è sempre il frutto del pensiero e delle azioni dell'uomo.

La ricompensa d'un paradiso ultraterreno favorisce l'accettazione scoraggiando la ribellione contro soprusi ed ingiustizie. E' giunto quindi il momento di distruggere l'illusione del paradiso ultraterreno, per tornare ad ambire alla costruzione d'una società ideale reale. La religione con il suo messaggio d'un paradiso illusorio e la pesante responsabilità di diffondere un atteggiamento acritico-fideistico, risulta uno dei principali ostacoli che accresce l'inerzia per il raggiungimento del benessere terreno, agevolando le dannose azioni del potere elitario. Al contrario con la diffusione del pensiero scettico razionale, ogni élite che intenda inseguire i propri fini a scapito della collettività non avrebbe vita facile e sarebbe prepotentemente contrastata fino alla sua definitiva sconfitta. A quel punto il raggiungimento dell'Utopia Razionale potrebbe finalmente diventare realtà.

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